Latitudine e longitudine, capire le differenze: perché è importante?
Tramite queste due coordinate geografiche è possibile individuare in modo preciso e immediato qualsiasi punto del mondo. Si comprende bene, quindi, l'importanza di tali riferimenti in un gran numero di studi (non solo geografici) e di ambiti professionali.
Prima di tutto, latitudine e longitudine sono dati fondamentali per il cartografo.
Tali grandezze, infatti, permettono di riportare su superficie bidimensionale la sfericità della Terra, riproducendo fedelmente il posizionamento delle varie località con il più elevato livello di affidabilità nel calcolo delle distanze.

Questa loro utilità non è stata soppiantata dalle nuove tecnologie, anzi: ancora oggi, infatti, latitudine e longitudine sono alla base del funzionamento dei navigatori satellitari e delle mappe sul web (come Google Maps).
Ma cosa si intende esattamente per latitudine e longitudine? E come capire le differenze che intercorrono fra loro?
Come spesso accade, in questo caso un'immagine vale più di mille parole. E la figura che meglio definisce queste due coordinate è quella del nostro pianeta come una sfera avvolta da cerchi immaginari, sia orizzontali che verticali.
Le circonferenze orizzontali, dette "paralleli" sono linee perpendicolari all'Equatore che si riducono progressivamente verso i poli; gli archi verticali, detti "meridiani", vanno invece da un polo all'altro, lungo l'asse di rotazione della Terra.
La latitudine e la longitudine sono distanze angolari strettamente connesse a questi cerchi immaginari.
Con la latitudine possiamo sapere quanto la posizione di un punto della Terra si trovi a nord o a sud dell'Equatore.
La latitudine, infatti, è la distanza angolare in gradi rilevata lungo il meridiano che si trova fra l'Equatore e il parallelo che passa per il punto di interesse.
Per il calcolo della latitudine si utilizzano strumenti appositi (come il "sestante") tenendo conto dell'altezza del Sole o della Stella Polare sull'orizzonte.
Con la longitudine, invece, sappiamo quanto la posizione di un punto sulla superficie terrestre si trovi ad est oppure ad ovest rispetto al Meridiano di Greenwich (meridiano di riferimento).
Per longitudine, infatti, si intende la distanza angolare in gradi rilevata lungo il parallelo sito fra il meridiano di Greenwich e il meridiano che passa per il punto di interesse.
La longitudine può essere misurata con sistemi diversi. Una modalità semplificata consiste nel calcolare la differenza fra l'ora locale di una meridiana e l'ora di Greenwich segnata da un cronometro.